«L’innovazione digitale in sanità è una questione di diritti». È il passaggio della motivazione che riassume il significato del Premio Michele Leonardo Lo Tufo, conferito al CDTI ETS e al Comune di Siena, nella categoria Accessibilità dei dati, a Welfair 2026.
A ritirare il riconoscimento sono stati Maria Pia Giovannini, presidente del Club, Giuseppe Giordano, assessore alla Sanità del Comune di Siena e socio del CDTI, e Sergio Pillon, presidente della Commissione Sanità.
Il premio valorizza la collaborazione che ha permesso di realizzare una giornata di formazione e divulgazione sull’innovazione sanitaria nell’ambito degli Stati Generali della Salute, il format ideato dall’assessore Giordano. Un risultato condiviso tra amministrazione comunale, Club, professionisti e istituzioni, che riconosce il valore della conoscenza e della partecipazione nell’accesso ai servizi sanitari.
I tre tavoli della Commissione Sanità
Il riconoscimento ha accompagnato la partecipazione del CDTI a Welfair – La fiera del fare Sanità, tenutasi dal 14 al 16 ottobre alla Fiera di Roma, con il patrocinio del Club. Il lavoro della Commissione Sanità, presieduta da Sergio Pillon e con Angela Tortoriello nel ruolo di segretaria, ha trovato spazio in tre tavoli del 16 ottobre, con soci impegnati nel coordinamento e negli interventi.
Il primo “La governance della sanità digitale dopo il PNRR”, coordinato dai soci Maria I. Cammarota e Mauro Moruzzi, è stato dedicato dedicato al rapporto tra Fascicolo Sanitario Elettronico, Ecosistema Dati Sanitari, telemedicina e intelligenza artificiale: al centro, le scelte organizzative e gli strumenti di governo necessari per consolidare gli investimenti e utilizzare i dati a supporto della cura, della ricerca e della gestione sanitaria.
Il confronto successivo, “Come cambia la formazione in Sanità fra nuove risorse tecnologiche e Intelligenza Artificiale”, coordinato da Luciano De Biase, ha invece posto l’attenzione sull’evoluzione della formazione sanitaria di fronte alle nuove tecnologie e all’IA: dai percorsi universitari all’aggiornamento professionale, fino alla preparazione di pazienti e caregiver per una partecipazione consapevole ai percorsi assistenziali.
Infine, il tavolo “L’Accessibilità digitale in sanità”, coordinato da Mauro Grigioni, ha avuto un focus sulla fruibilità di prenotazioni, referti, Fascicolo Sanitario Elettronico e telemedicina: tra i temi oggetto del confronto, la progettazione inclusiva, le tecnologie assistive, l’impiego di un linguaggio comprensibile e il coinvolgimento degli utenti, riprendendo anche il lavoro avviato a Siena.
Il contributo della Commissione Sanità negli altri appuntamenti
La presenza del Club ha interessato anche altri confronti del programma:
- Sergio Pillon ha partecipato al tavolo sull’innovazione in oculistica, coordinato da Filippo Cruciani e Tiziano Melchiorre, e a “Le Eccellenze della Sanità Integrativa che Cura”, coordinato da Alessandro Bugli e Damiana Mastantuono.
- Ombretta Papa è intervenuta in “La cosa più preziosa: il tempo degli operatori”, coordinato da Enzo Chilelli, dedicato al rapporto tra carico amministrativo, strumenti digitali e tempo per la cura.
- Caterina Avenali ha partecipato al confronto coordinato da Giuliano Antonioni sul passaggio dalle sperimentazioni a percorsi assistenziali strutturali, con particolare attenzione alla cronicità e all’integrazione tra ospedale, territorio e domicilio.
Agli organizzatori di Welfair, ai coordinatori, ai relatori e a tutti i soci che hanno contribuito ai lavori va il ringraziamento del Club.