La tutela delle persone deve entrare nella progettazione dei servizi digitali, soprattutto quando intercettano bisogni di ascolto e supporto psicologico: è il tema che il CDTI ETS, con l’intervento della presidente Maria Pia Giovannini, ha portato alla tavola rotonda «Intelligenza artificiale e psicoterapia», presso la Sala Stampa della Camera dei deputati.
Il confronto si è svolto lo scorso 28 ottobre su iniziativa dell’on. Pino Bicchielli, al quale il Club rivolge un particolare ringraziamento per aver reso possibile questa occasione di confronto.
Le proposte
Chatbot e «compagni virtuali» sono spesso progettati per trattenere l’utente e i modelli di business fondati sul tempo di permanenza possono alimentare solitudine e dipendenza emotiva, soprattutto in bambini, giovani e persone fragili. A fare la differenza non è l’IA in sé, ma la qualità dei dati, la responsabilità di chi eroga i servizi e la chiarezza della finalità dichiarata, perché l’utente sappia sempre quale strumento sta effettivamente usando.
Dal lavoro dei tavoli del CDTI sull’IA e la Legal AI, sull’etica, sulla salute e sull’accessibilità sono state indicate alcune proposte che il Club ha posto all’attenzione: investire nell’alfabetizzazione digitale di famiglie e scuole; chiedere una validazione clinica per gli strumenti di supporto psicologico; garantire trasparenza e la possibilità di rivolgersi sempre a una persona reale; progettare questi servizi in concerto tra tecnologi, psicologi e giuristi.
In sintonia con la Rome Call for AI Ethics, che il CDTI ha sottoscritto, è stato ribadito che la tecnologia resta un mezzo: il fine sono le persone, consapevoli e capaci di senso critico. Il CDTI è pronto a collaborare su questi temi.
Dal confronto alle sedi istituzionali
La tavola rotonda ha permesso di mettere a fuoco questioni e proposte che i soggetti competenti porteranno ora nelle sedi istituzionali appropriate, per dare seguito al confronto sulle tutele e sulle responsabilità.
L’incontro è stato presieduto da Roberta Costantini, psicoterapeuta e psicologa giuridica, e introdotto e moderato da Massimo Maria de Meo, presidente di CONFASSOCIAZIONI Salute e Terzo Settore.
Sono intervenuti inoltre Rosaria Salamone e Alessandro Gioia, avvocati; Dalila Loiacono, avvocata e segretario nazionale di ADICU APS – Associazione a difesa dei consumatori e degli utenti; Francesco di Nocera, docente della Sapienza Università di Roma e psicoterapeuta.
Il CDTI ringrazia tutti i partecipanti per il contributo. Il percorso proseguirà con un convegno annunciato per l’inizio del 2027, per ampliare il coinvolgimento delle associazioni professionali e di volontariato.
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