Il distributore automatico ha smesso di essere semplicemente una macchina che eroga beni. È diventato un nodo intelligente, in grado di mettere in atto operazioni complesse. Da questa premessa — il punto vendita automatico come tassello di una rete neurale urbana — si è sviluppato il panel L’intelligenza distribuita: evoluzione della logistica e manutenzione predittiva, uno degli appuntamenti di Venditalia 2026.
Sul palco, tre soci del CDTI: Luca Bassilichi, Angelo Ruggiero e Alessandro Signori, in un confronto moderato da Gabriele Ferrieri, Presidente di ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori.
Al centro, i temi che oggi attraversano ogni filiera industriale:
- incentivi Transizione 4.0 e 5.0,
- applicazioni dell’intelligenza artificiale alla distribuzione,
- automazione dei processi di vendita.
Con le innovazioni tecnologiche in atto, è possibile creare oggi un sistema capace di trasformare i flussi di dati grezzi in informazioni azionabili: dall’assortimento ottimizzato sui micro-trend locali, alla manutenzione predittiva che anticipa i fermi macchina prima che si verifichino. Processi connessi, tracciati, automatizzati: dal magazzino al punto vendita, dalla diagnostica delle apparecchiature alla reportistica commerciale.
La trasformazione, però, non passa solo dalla tecnologia, ma soprattutto dalla cultura. Sono tre i punti su cui nessuna impresa può più permettersi di tergiversare:
- la produttività del singolo dipendente,
- la trasformazione autentica dei processi aziendali,
- l’AI integrata in prodotti e servizi. In sequenza, con consapevolezza.
La digitalizzazione, in questa lettura, non è un progetto IT: è una scelta strategica che ridisegna completamente i processi aziendali e libera valore operativo.
In questo senso, il vending diventa uno specchio dell’industria italiana: un settore frammentato, distribuito sul territorio, fatto di filiere complesse e operatività diffusa. Imparare a orchestrarlo significa acquisire un metodo replicabile su qualsiasi altra filiera.È questa la ragione per cui il confronto di Rimini parla a un pubblico ben più ampio di quello del comparto. La presenza del CDTI a Venditalia 2026 si inserisce in questa traiettoria: portare esperienze e competenze trasversali nei luoghi in cui si discute di trasformazione digitale, contribuire al dibattito mettendo al centro processi e cultura prima ancora che strumenti.